Coffee Please! / runaway version /


Ingegneria letteraria
Novembre 2, 2007, 4:34 pm
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C’è il ponte dei Morti e dei Santi e c’è giusto il tempo di fare un po’ di lavori di casa. Soprattutto è arrivato il momento di giocare con la libreria nuova del salotto, ché quella di prima aveva gli scaffali piegati dal peso di tre file di libri ciascuna.
Questa, la nuova arrivata, con due pareti di ripiani da pavimento a soffitto e la scala scorrevole inclusa, dovrebbe bastare a contenere i cinque-sette-dieci(?) mila volumi che in questo momento sono sparsi in tutte le stanze dellacasa, balcone e mansarda inclusi.

Il problema che ci affligge (che affligge me, mia madre, e il libraio perfezionista) è: come sistemare i libri?

Sulla base di quale criterio? Ordinati secondo la casa editrice? Secondo la nazionalità degli autori? La tipologia di testo (saggi, romanzi, storici, graphic novel etc)? Prendendo in considerazione il periodo storico?

L’istinto è quello di mettere insieme i volumi appartenenti alla stessa collana, perchè il colpo d’occhio sia immediato e di effetto. Ma quando di un autore ci sono più libri, di tipologia diversa, pubblicati da diverse case editrici…cosa faccio? A quale criterio obbedisco per primo?

Dai, aiutatemi: su quale criterio è ordinata la vostra libreria?


18 Commenti finora
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…ordinati?!

Commento di FulviaLeopardi

(ora che ci penso: gli unici ordinati sono quelli di King: per data)

Commento di FulviaLeopardi

no? ehm…è che qui siamo un po’ fissatelli…:-)

King! Ah già che lo adori!!

Commento di dontyna

come capita.

Commento di storie di tamarri

Come capita è troppo perbenista come risposta…io dire A CULO!

Commento di marcodesignz

Ho lo stesso problema con i dischi, è irrisolvibile. Ho deciso di metterli dentro a sentimento, in un modo o nell’altro mi ricordo chi sta dove e chi non sta affatto.

Commento di bebo

in genere li dispongo per autore, ma in questo momento sto preparando la tesi e direi che il pavimento va più che bene…

Commento di Picchio

Ma sai che ci ho pensato un sacco di volte a come disporrei una libreria ordinata! Ecco, io metterei da una parte la narrativa e dall’altra la saggistica, poi nella narrativa dividerei per nazionalità, e nella saggistica per area d’interesse! Ah si, sarebbe bellissimo, ma tanto io non sarei assolutamente in grado di farlo durare nel tempo un ordine così perfetto!

Commento di sarah

SdT come capita?
Marco a culo?? E poi come fate a cercare un libro quando vi serve? Noo, per me sarebbe impossibile procedere così! Non ce la farei mai…:-)
Bebo i dischi divisi assolutamente per genere e poi per nazionalità! Ma più che i dischi io mi trovo a sistemare così le cartelle della musica sul pc…!
Picchio quando studio tutto è permesso, anche i libri sparsi sul pavimento!
Sarah finalmente qualcuno mi capisce! Sì, infatti è proprio così che sto facendo: a destra tutti i saggi, sinitra narrativa. La saggistica è quasi tutta storia e reportage di viaggi, nella narrativa c’è di tutto ma credo che metterò insieme tutti i supercoralli Einaudi che altrimenti lasciati sparsi si sentono perduti!

Commento di dontyna

poi tu supponi che io abbia una libreria capiente…e invece no! c’ho alcuni libri che giacciono da mesi sotto il letto per mancanza di spazio! li tiro fuori quando ci passo la scopa e poi li ributto giù! poi mò hanno aperto la feltrinelli a perugia…me serve spazio!

Commento di FulviaLeopardi

Per generi nella misura in cui una cartella per il punk-funk? Una per l’hardcore? Una per il dubstep e via dicendo? Così c’è da perderci la testa.
Oppure macrogeneri tipo rock, elettronica, avanguardie, etc? Poi però ci sarebbero troppe incognite, Phlip Glass non finirebbe né in elettronica né in avanguardia. E se un gruppo parte hc e finisce hiphop come i Beastie Boys come si fa… Con i dischi l’unica soluzione pragmatica è l’ordine alfabetico oppure quello cronologico secondo me. : )

Commento di bebo

Fulvia infatti ora mi pongo questi dilemmi perchè dispongo di tanti, ma tanti scaffali…Prima mi arrangiavo, ma qualche ordine c’era comunque, almeno la divisione tra saggi e romanzi! Eh, sì, con la Feltrinelli a due passi si cade in tentazione facilmente!

Bebo uso i macrogeneri. Pop-rock, post-rock/slo-core (Mogwai, Slint…), elettronica/nuovi suoni, world music…Philip Glass è un po’ dentro “soundtrack” ma anche dentro “classica/contemporanea”! :-)

Commento di dontyna

io li tengo a caso. e una parte li tengo ancora casa dei miei genitori in “pratici” scatoloni… non mi ricordo più nemmeno che c’è dentro…

Commento di gattasorniona

Un po’ per generi, un po’ per autori… ma tendenzialmente è il metodo marcodesignz a prevalere. 8]

Commento di ABS

gattasorniona quando andrò via di casa ci sarà la lotta tra me e mia madre per i libri da lasciare e quelli da portare via…Ne sto già nascondendo un po’ adesso, così non rischio di doverli lasciare nei suoi scaffali!!
ABS anche tu per il partito del caos, ahiahiai!! Devo fare un giro d’ispezione nelle vostre librerie, per capire se anche il disordine ha il suo perché!

Commento di dontyna

per nazionalità romanzi racconti ecc, per ambito i saggi.più un coin speciale per i libri più fidati, quelli più cari.questo in teoria, in pratica caos anch’io.

Commento di sweetwater

la mia libreria è ordinata per generi anche se la tentazione di sistemarla per edizione è stata forte (mi rassicura la sequenzialità ordinata di oggetti uniformi) :-)
:-) ciao e a presto

Commento di 24frames

sweetwater nel tuo caso si tratta di un ragionevole caos allora!

24frames esatto, anche io ho la stessa tentazione per gli stessi motivi. Per fortuna a casa mia abbondiamo di Einaudi, le altre edizioni, in mezzo, si notano poco! :-)

Commento di dontyna




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