Il Capodanno dovrebbe essere festeggiato oggi, 31 agosto. Settembre è il mese che coincide con l’inizio di un nuovo anno scolastico, con nuovi progetti lavorativi e propositi che spesso lasciamo perdere già ad ottobre. Le palestre invitano a provare lezioni gratuite per acchiappare nuovi iscritti, le scuole di lingua offrono corsi di cinese a prezzi stracciatissimi. Finite le vacanze, siamo quasi eccitati dal ritorno della normalità, siamo pronti a ricominciare un nuovo anno che già si prospetta fitto di impegni, a sfogliare la nostra agenda.
Ho faticato ad abituarmi nella veste della studentessa che è quasi al termine della sua carriera universitaria. Dopo l’Erasmus sono tornata carica di energia che però mi è stata risucchiata subito dalla preparazione per gli ultimi esami: il countdown dice meno quattro ma ancora sembrano tantissimi. Avrei voglia di buttarmi di nuovo a vivere fuori dal confine italiano, ma ci sono cose che devo portare avanti qui, almeno per qualche tempo.
Sta per iniziare l’anno nuovo, dunque, e mi trovo in una fase della vita in cui non posso più sfuggire alle scelte che mi porteranno ad essere qualcuno/qualcosa. Ho sempre cercato di specializzarmi il meno possibile, scegliendo corsi di studio che allargassero i miei orizzonti mentali e culturali. Ora non so più chi sono, né cosa voglio diventare.
Il mio proposito per l’anno nuovo è di seguire il consiglio di Paul Graham, imprenditore e saggista britannico, che intuitivamente ha definito la mia situazione con queste parole:
Alcune persone sanno già a sedici anni che lavoro faranno da grandi. Altre sanno che vogliono fare qualcosa di speciale ma non hanno ancora deciso se diventare una rockstar o un neurochirurgo.
Se vi riconoscete in questa categoria, dovrete procedere per tentativi. E probabilmente solo dopo aver trovato la città in cui vi sentite a casa capirete qual è la vostra ambizione.
Allora per un po’ facciamo che questa città sia Torino (e dintorni), poi, passati i bagordi delle feste, si vedrà.
Buon anno a tutti!
5 Commenti finora
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e cambiò anche il template..bentornata e buon anno
Comment di marcodesignz Agosto 31, 2008 @ 3:11 pm[...] pur non essendo più uno studente – e ti assicuro che ce ne è voluta… come molti altri e penso anche te, istintivamente è da sempre lo faccio cominciare a settembre, l’anno nuovo, pur non considerando esplicitamente il 31 agosto come Capodanno [...]
Comment di blazar Settembre 1, 2008 @ 12:05 pmMa che bella, anzi bellissima sorpresa!!!
Comment di Alberto Settembre 1, 2008 @ 8:21 pmSono davvero contento che tu sia tornata, aspetto tante novità da questa tua nuova avventura in terra natìa!
Ci sentiamo presto!
Uno dei più noti psicologi del lavoro presentò ad una sua lezione il caso di un ragazzo che aveva cambiato circa 15/20 lavori in pochissimi anni, chiedendo di immaginarsi che tipo fosse. Tutti a descrivere il tizio in questione come uno con idee poco chiare, poca determinazione, difficoltà d’inserimento.
Il tizio era il professore che cambiava di continuo lavoro per pagarsi l’università.
P.S. non è la storiellina della buona notte, appena ritrovo il nome del capoccione faccio sapere!
Comment di bebo Settembre 3, 2008 @ 7:47 pmBebo non so se consolarmi o piangere dopo la storiella!
Alberto grazie del benvenuto, dopo gli esami tornerò a bloggare a tutti gli effetti!
Blazar siamo troppo avanti per questo vecchio mondo malato…
Marcodesignz ho fatto le pulizie di primavera come hai potuto notare!
Comment di dontyna Settembre 4, 2008 @ 8:25 am