Coffee Please! / runaway version /


AAA Cercasi blog da linkare nel blogroll
Giugno 29, 2009, 3:18 pm
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Siccome i complici qui a fianco o sono blogstar o sono amici che aggiornano troppo raramente, ho bisogno di nuovi blog da seguire. Sono rimasta un po’ fuori dalla rete per trastullarmi con altre attività intellettuali di cui vado poco fiera, peraltro ancora in corso e che mi occupano non poco tempo (leggi = scrivere la tesi).

Mi manca un attimo la cognizione del chi, come e perché è ancora in onda su questo canale, quello del web.

Non so, che mi consigliate?



Assemblea Giovani del PD al Lingotto. Bella storia.
Giugno 28, 2009, 11:59 pm
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Io c’ero. Dalle 10 alle 17, poi sono andata via ché avevamo la Festa Democratica dalle nostre parti. Però senza se e senza ma mi sono sparata 7 ore (con pausa pranzo giapponese) di interventi democratici che mi hanno quasi convinto a fare la tessera. Perché quasi?

Perché gli unici presenti al Lingotto che non mi sono piaciuti erano seduti tra il pubblico. Eravamo noi. Maleducati e arroganti, litigiosi e nervosi, tutto ciò che non ti aspetti da un pubblico giovane e democratico. Una platea davvero deludente che spero non rifletta l’elettorato del piddì. Ma vorrei sottolineare che le figuracce più figuracce le han fatte gli ultra30enni, noi under25 sappiamo ancora comportarci bene in un luogo pubblico.

Se volete le dirette, fondazione daje e iMille. Se volete vedere le facce più brave, Serracchiani, Civati, Alicata, Marino, Sarubbi.

Have a sleepable, democratic night.



Anche i norvegesi amano Michael Jackson. A modo loro.
Giugno 26, 2009, 9:31 am
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He was a hero, he was a superstar. Addio King of Pop.
Giugno 26, 2009, 9:12 am
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Quando la notizia ti arriva via sms da un’amica che sta in America senti che è ancora più vera. E ti riguarda da vicino.

L’uomo che ha meritato il titolo di King of Pop è morto, portandosi dietro polemiche, accuse terribili e una vita tormentata che negli ultimi anni lo ha reso molto infelice.

MJJ (Micheal Joseph Jackson) è la musica pop, è la star per definizione, con tutto ciò che questo comporta, anche una buona dose di idiozie e pazzie da cui ci si lascia trasportare quando la fama e il successo superano il limite che una vita umana può sopportare.
Ma non mi importa dell’”uomo” MJJ, e delle sue “comprensibili” debolezze, che, come The man in the mirror, ha rinunciato al mondo reale per diventare l’icona di se stesso.

Mi importa della sua musica e dei suoi video geniali e delle canzoni che mi hanno accompagnato per tutto il liceo grazie a un amico che lo ascoltava (e cantava) di continuo rendendocelo vicino, quasi fosse ‘uno di noi’.

Addio Micheal, spero che la tua anima inquieta possa trovare un po’ di pace, ovunque tu sia ora.

He’s the man in the mirror
He was a hero, he was a superstar
He’s the man in the mirror
Searching the spotlight, Searching the fame bizarre

The curtain is closed
The camera is off
The make up is washed away

The show is over he’s alone.



Del perché i blogger muoiono. Come blogger, eh.
Giugno 22, 2009, 9:51 am
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Che succede ragazzi? Sto facendo pulizia e mi accorgo che 1 blog su 2 del mio blogroll è muto. Morto. Senza vita. Zero post da mesi e mesi. Dai, tornate qui, che mi sento sola!



Del perché, a volte, si ritorna sul blog.
Giugno 22, 2009, 9:11 am
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Che senso ha un blog nell’era di facebook, twitter, friendfeed, tumblr? Non sono la prima a chiedermelo e non sarò neanche l’ultima.

Il fatto è questo. Che da quando l’art.21 della Costituzione sembra respirare a fatica, attaccato alle malandate macchine della nostra pseudo-demo-crazia, mi vien voglia di prendere un defibrillatore e gridare “LIBERA”, per non lasciarlo morire sotto le mani  inesperte di certi giornali e giornalisti.

Ché non ho smesso di stare sul blog perché non avevo più nulla da dire. Anzi. Il fatto è che mi ritrovo a scrivere un’enorme quantità di parole ogni giorno per motivi extra-blog, e quelle che mi rimangono per “manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” ci stanno (ci stavano) giuste giuste nei 140 caratteri di twitter.

Non prometto nulla. Ma se avete voglia di una tazza di caffé formato post, ripassate da queste parti, ogni tanto.