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Siccome i complici qui a fianco o sono blogstar o sono amici che aggiornano troppo raramente, ho bisogno di nuovi blog da seguire. Sono rimasta un po’ fuori dalla rete per trastullarmi con altre attività intellettuali di cui vado poco fiera, peraltro ancora in corso e che mi occupano non poco tempo (leggi = scrivere la tesi).
Mi manca un attimo la cognizione del chi, come e perché è ancora in onda su questo canale, quello del web.
Non so, che mi consigliate?
Archiviato in: polemize | Tag: assemblea lingotto, debora serracchiani, partito democratico, pd, piddì, politica, sinistra
Io c’ero. Dalle 10 alle 17, poi sono andata via ché avevamo la Festa Democratica dalle nostre parti. Però senza se e senza ma mi sono sparata 7 ore (con pausa pranzo giapponese) di interventi democratici che mi hanno quasi convinto a fare la tessera. Perché quasi?
Perché gli unici presenti al Lingotto che non mi sono piaciuti erano seduti tra il pubblico. Eravamo noi. Maleducati e arroganti, litigiosi e nervosi, tutto ciò che non ti aspetti da un pubblico giovane e democratico. Una platea davvero deludente che spero non rifletta l’elettorato del piddì. Ma vorrei sottolineare che le figuracce più figuracce le han fatte gli ultra30enni, noi under25 sappiamo ancora comportarci bene in un luogo pubblico.
Se volete le dirette, fondazione daje e iMille. Se volete vedere le facce più brave, Serracchiani, Civati, Alicata, Marino, Sarubbi.
Have a sleepable, democratic night.
Archiviato in: Uncategorized | Tag: michael jackson, mjj, norway, smooth criminal parody
Archiviato in: journal intime | Tag: billie jean, king of pop, man in the mirror, michael jackson, mjj, morte jackson, musica
Quando la notizia ti arriva via sms da un’amica che sta in America senti che è ancora più vera. E ti riguarda da vicino.
L’uomo che ha meritato il titolo di King of Pop è morto, portandosi dietro polemiche, accuse terribili e una vita tormentata che negli ultimi anni lo ha reso molto infelice.
MJJ (Micheal Joseph Jackson) è la musica pop, è la star per definizione, con tutto ciò che questo comporta, anche una buona dose di idiozie e pazzie da cui ci si lascia trasportare quando la fama e il successo superano il limite che una vita umana può sopportare.
Ma non mi importa dell’”uomo” MJJ, e delle sue “comprensibili” debolezze, che, come The man in the mirror, ha rinunciato al mondo reale per diventare l’icona di se stesso.
Mi importa della sua musica e dei suoi video geniali e delle canzoni che mi hanno accompagnato per tutto il liceo grazie a un amico che lo ascoltava (e cantava) di continuo rendendocelo vicino, quasi fosse ‘uno di noi’.
Addio Micheal, spero che la tua anima inquieta possa trovare un po’ di pace, ovunque tu sia ora.
He’s the man in the mirror
He was a hero, he was a superstar
He’s the man in the mirror
Searching the spotlight, Searching the fame bizarre
The curtain is closed
The camera is off
The make up is washed away
The show is over he’s alone.
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Che succede ragazzi? Sto facendo pulizia e mi accorgo che 1 blog su 2 del mio blogroll è muto. Morto. Senza vita. Zero post da mesi e mesi. Dai, tornate qui, che mi sento sola!
Archiviato in: iWeb, journal intime, polemize | Tag: art.21, blog, democrazia, giornali, giornalismo, politica
Che senso ha un blog nell’era di facebook, twitter, friendfeed, tumblr? Non sono la prima a chiedermelo e non sarò neanche l’ultima.
Il fatto è questo. Che da quando l’art.21 della Costituzione sembra respirare a fatica, attaccato alle malandate macchine della nostra pseudo-demo-crazia, mi vien voglia di prendere un defibrillatore e gridare “LIBERA”, per non lasciarlo morire sotto le mani inesperte di certi giornali e giornalisti.
Ché non ho smesso di stare sul blog perché non avevo più nulla da dire. Anzi. Il fatto è che mi ritrovo a scrivere un’enorme quantità di parole ogni giorno per motivi extra-blog, e quelle che mi rimangono per “manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” ci stanno (ci stavano) giuste giuste nei 140 caratteri di twitter.
Non prometto nulla. Ma se avete voglia di una tazza di caffé formato post, ripassate da queste parti, ogni tanto.
