C’è il ponte dei Morti e dei Santi e c’è giusto il tempo di fare un po’ di lavori di casa. Soprattutto è arrivato il momento di giocare con la libreria nuova del salotto, ché quella di prima aveva gli scaffali piegati dal peso di tre file di libri ciascuna.
Questa, la nuova arrivata, con due pareti di ripiani da pavimento a soffitto e la scala scorrevole inclusa, dovrebbe bastare a contenere i cinque-sette-dieci(?) mila volumi che in questo momento sono sparsi in tutte le stanze dellacasa, balcone e mansarda inclusi.
Il problema che ci affligge (che affligge me, mia madre, e il libraio perfezionista) è: come sistemare i libri?
Sulla base di quale criterio? Ordinati secondo la casa editrice? Secondo la nazionalità degli autori? La tipologia di testo (saggi, romanzi, storici, graphic novel etc)? Prendendo in considerazione il periodo storico?
L’istinto è quello di mettere insieme i volumi appartenenti alla stessa collana, perchè il colpo d’occhio sia immediato e di effetto. Ma quando di un autore ci sono più libri, di tipologia diversa, pubblicati da diverse case editrici…cosa faccio? A quale criterio obbedisco per primo?
Dai, aiutatemi: su quale criterio è ordinata la vostra libreria?
Un interrogativo mi strugge in questi giorni di avvicinamento alla pace, di lotta alla libertà, di serate pro Africa e pro Albania. Un interrogativo che mi deforma il sorriso e mi soffoca il respiro prima di addormentarmi.
Un interrogativo lacerante quanto un urlo nella notte.
Quando, dico QUANDO ti decidi ad arrivare ???????????????????????
