Se trovate che mi stia assentando troppo a lungo da questi lidi è perché sono impegnata con questa.
Perché la leggerezza del leggere? Beh, carissimi, Calvino e le lezioni americane non vi dicono nulla? Ebbene sì, ci siamo ispirati ad alti valori intellettuali per questa edizione della festa. E, in effetti, pare che stiamo avendo il successo sperato. Sì, siamo quasi alla fine, ma non disperate! Per oggi, domani e domenica una miriade di autori a vostra disposizione.
Per esempio? Margherita Oggero, Licia Troisi, Anna Pavignano, Ernesto Ferrero, Bruno Gambarotta, e molti altri ancora.
Cosa aspettate?! Accorrete!
* Immagine: Andrea Vecera designC’è il ponte dei Morti e dei Santi e c’è giusto il tempo di fare un po’ di lavori di casa. Soprattutto è arrivato il momento di giocare con la libreria nuova del salotto, ché quella di prima aveva gli scaffali piegati dal peso di tre file di libri ciascuna.
Questa, la nuova arrivata, con due pareti di ripiani da pavimento a soffitto e la scala scorrevole inclusa, dovrebbe bastare a contenere i cinque-sette-dieci(?) mila volumi che in questo momento sono sparsi in tutte le stanze dellacasa, balcone e mansarda inclusi.
Il problema che ci affligge (che affligge me, mia madre, e il libraio perfezionista) è: come sistemare i libri?
Sulla base di quale criterio? Ordinati secondo la casa editrice? Secondo la nazionalità degli autori? La tipologia di testo (saggi, romanzi, storici, graphic novel etc)? Prendendo in considerazione il periodo storico?
L’istinto è quello di mettere insieme i volumi appartenenti alla stessa collana, perchè il colpo d’occhio sia immediato e di effetto. Ma quando di un autore ci sono più libri, di tipologia diversa, pubblicati da diverse case editrici…cosa faccio? A quale criterio obbedisco per primo?
Dai, aiutatemi: su quale criterio è ordinata la vostra libreria?
