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Sembra una barzelletta, eppure l’Anno Internazionale della Patata è già stato ufficialmente inaugurato il 18 ottobre 2007. Lo scopo? Sensibilizzare la popolazione mondiale sull’importanza di questo tubero e i suoi usi in agricoltura.
Per esempio, lo sapevate che è commestibile per l’85% mentre molti altri ortaggi con le stesse proprietà nutritive lo sono solo al 50%? Ecco perchè la coltivazione nei paesi in via di sviluppo di questo tubero così simpatico potrebbe contribuire a risolvere il problema della fame nel mondo e a raggiungere quindi almeno il primo degli obiettivi del Millennio.
Poi credo che la patata sia l’unica verdura amata dai bambini e lo sarà ancora di più dopo che avranno consultato la simpatica sezione (sì, potevano sforzarsi un po’ di più) dedicata ai Kids nel sito della FAO.
Sezione in cui potete trovare risposte a domande come questa:
- dove si coltiva la patata? Ovunque nel mondo, ma i primi produttori sono la Russia e l’India. (la patata è quindi cross-culture)
- quanti tipi di patate esistono al mondo? Ne esitono ben 7500 varietà!
- è sicuro mangiare la buccia della patata? Sì! Anzi, è anche sano perchè contiene molte fibre!
Ce ne sono molte altre ma vi invito a leggerle qui e poi, ovviamente, sperimentarvi con il test: quanto ne sapete sulla patata? Inviatemi i vostri risultati!
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OLTRE 38 MILIONI DI PERSONE IN PIEDI
PER LO STAND UP SPEAK OUT DELLE NAZIONI UNITE
IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE
CONTRO LA POVERTA’
New York 18/10/07: oltre 38,7 milioni di persone in 110 paesi si sono alzate in piedi contro la povertà. Si tratta della più grande mobilitazione contro la povertà di tutti i tempi che supera il record dello scorso anno di 23,5 milioni di persone.
In Italia, lo Stand Up! Speak Out! si è tenuto dal 1 al 17 ottobre. 756.134 persone si sono alzate in piedi e hanno fatto sentire la loro voce per chiedere al governo italiano più aiuti e aiuti efficaci per i poveri del mondo.
Kumi Naidoo, rappresentante della Coalizione Globale contro la Povertà ha dichiarato: “L’aver stabilito il nuovo record e la dimensione politica dell’azione di quest’anno, ci confermano che siamo un movimento che sta crescendo sempre di più, un movimento che chiede ai propri leader di dare risposte efficaci alla povertà e alle ineguaglianze”.
INTANTO, oltre che bearci di questo risultato raggiunto: firmate il nuovo appello per la BIRMANIA (che tutti ormai hanno dimenticato)! Per il primo sono state raggiunte 58.000 firme, ma Amnesty chiede ancora impegno da parte nostra perchè nonostante le denunce a livello internazionale delle Nazioni Unite e dei nostri governi, in Myanmar continuano gli arresti contro gli oppositori della giunta militare.
Amnesty International chiede alle autorità di Myanmar il rilascio immediato di tutte le persone arrestate durante e dopo le manifestazioni di settembre. L’organizzazione chiede inoltre garanzie sul trattamento dei detenuti durante la custodia e sull’accesso agli avvocati, alle famiglie e alle cure mediche di cui alcuni di loro hanno assolutamente bisogno.
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La prima. Come è possibile che una tragedia delle dimensioni di quella che sta accadendo in Africa centrale (dal Sahel al Kenya) non mobiliti i media, le ong, i governi e la società civile come accadde durante lo tsunami? Forse perché non ci sono turisti occidentali in pericolo? Triste, tristissima faccenda. Se volete saperne qualcosa in più cercare altrove. Non Italia, non in Europa.
La seconda. Guardare Blu Notte prima di andare a dormire fa male alla salute. Le stragi di Trapani, l’idea che la politica neghi l’esistenza di una mafia che invece uccide e blocca la crescita di una sana società civile mi hanno turbato il sonno. Son cose che non tutti sanno e purtroppo non tutti vogliono sapere. Sono fatti che non si studiano a scuola e chi, come me, è nato proprio mentre queste tragedie accadevano e mentre Cosa Nostra metteva radici violente nella terra siciliana, non può conoscerli a meno di non informarsi da solo. O di guardare Blu Notte. Ma ripeto, non prima di andare a dormire.

