Siamo grassi!

Posted on maggio 23, 2008

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E’ un allarme che risuona per tutti i corridoi delle residenze studentesche.

E’ maggio, comincia a fare più caldino (sui 13° circa!) e arriva il momento di scoprire la pancia e le gambe. Gli studenti Erasmus però sono tra i più restii ad indossare magliette attillate perché da un po’ di tempo, guardandosi allo specchio, si sono accorti di avere acquisito qualcosa di più consistente di una perfetta padronanza linguistica: dei teneri, evidentissimi rotolini di ciccia attorno al punto vita!!!!!!

Il panico dilaga. Le palestre si riempiono e ci si ritrova tutti la sera per correre a Sognsvann e confrontare peso e calorie. I più coraggiosi tentano una dieta sfidando il desiderio di lasciarsi andare e partecipare ai barbeque organizzati per celebrare il bel tempo: per colazione preparano latte scremato con cereali e il pranzo diventa una semplice insalata di carote, verdura che qui si vende anche nei negozi di abbigliamento. Unica variante sul tema concessa: i leggerissimi cracker Wasa, che sono ormai i migliori amici dello studente grasso e squattrinato. Le magre della situazione continuano a godersi i mezzi pubblici, mentre chi tenta di sciogliere il fleshy belly sotto l’ombelico si districa per le vie di Oslo e tenta di raggiungere ogni meta camminando (e perdendosi) in mezzo a quartieri inesplorati.

Non si tratta solo di vanità. Vogliamo dimostrare che in Erasmus si conduce una vita sana (ehm), si mangiano verdure (perché la carne costa troppo), si fa attività fisica (ballando sui tavoli alle feste internazionali) e che sappiamo cavercela anche senza la mamma, perché cuciniamo al vapore tutti i giorni, senza abbuffarci di biscotti e pane imburrato (doppio ehm!).

Ok, lo ammetto. In realtà c’è qualcosa di ben più forte che ci sprona ad allenarci per far scendere la ciccia. Il ritorno a casa e la fatidica frase di benvenuto che vi accoglierà dopo sei mesi di assenza:

Ma che bel faccione!
Hai messo su qualche chilo?!

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Posted in: journal intime